ILLECITO DIFFUSO: da luciano a ….

CRONOLOGIA DEGLI ILLECITI DELLA COSIDDETTA CALCIOPOLI
che sarebbe più onesto definire ‘giornalistopoli’:
 
I primi giorni di maggio 2006 vengono sbattuti in prima pagina su tutti
i giornali italiani articoli inquisitori basati su stralci di trascrizioni di
altre trascrizioni di intercettazioni telefoniche con unico soggetto
il Sig. Moggi Luciano, articoli così posti da rendere inequivocabilmente
colpevole di tutti i mali del mondo il suddetto ex direttore generale della
JUVENTUS.
 
Da quel momento inizia una gara mediatica tra stampa e televisione a chi la spara più grossa, escono decine di intercettazioni, e guarda caso con il solo scopo di trovare un fondamento plausibile alle iniziali bordate forse un po’ troppo precipitose visti in seguito quali saranno i risultati.
 
Nel frattempo, a dimostrazione di quanto si sia tratta una conclusione affrettata, gli accadimenti condizionano il regolare svolgimento del campionato di calcio 2005/2006, durante questo processo giornalistico, si giocano le ultime due giornate e solo la forte e credibile superiorità dettata in campo dalla squadra bianconera hanno permesso il giusto esito.
 
Ciò non toglie il danno procurato e quello potenzialmente realizzabile dato che con la campagna diffamatoria e da giustizia sommaria in pubblica piazza sarebbe stato facile condizionare la moltitudine di soggetti interessati, e così seppur indirettamente modificare la corretta conclusione di quest’ultimo campionato di calcio.
 
Moralmente invece il danno si è realizzato al punto da condizionare i tifosi della JUVENTUS, che intimoriti e circuiti da eccezzionali titoloni sui giornali nonchè dal falso sconcerto di tutta la categoria dei giornalisti e sino a quel momento affidabili commentatori, hanno CREDUTO alle sentenze pubblicate senza neppure l’inizio delle indagini, e mortificati, ingiuriati, derisi nonchè infangati fisicamente e nell’orgoglio si sono allontanati dalla squadra del cuore, e depressi hanno costretto la propria onestà e giusta felicità per la vittoria, rinviandola nel loro intimo a magari una conclusione di questa sporca faccenda che i tribunali qualora lo riterranno opportuno vorranno sentenziare, seppur difficilmente liberi da condizionamenti o peggio dettature preconfezionate.
 
Pertanto e tutto ciò premesso in quanto ONESTI tifosi, in quanto cittadini ITALIANI, pretendiamo il giusto, congruo, dovuto risarcimento per tutti i danni a noi procurati dall’azione priva di controllo e nell’illegalità più evidente compiuta da tutti coloro che si sono resi partecipi e responsabili di tutto quanto sopra descritto e di seguito dimostrato.
 
Dettaglio degli illeciti sino ad oggi incontrovertibili:
 
FESTA SCUDETTO NR. 29 squadra JUVENTUS   =   CANCELLATA
 
TIFOSO JUVENTINO MORTO A SEGUITO LITE SCATENATA DALLA
COSIDDETTA MOGGIOPOLI. (fomentata fantasiosamente)
 
Chi sono i responsabili se non i giornalisti ?
 
Ebbene sì , almeno a tale categoria fieri fanno parte.
 
Ma tale categoria ha per caso qualche articolo della costituzione che
prevede la loro completa IMPUNIBILITA’ e la totale LIBERTA’ all’ ILLECITO ?
 
Me lo domando, senza particolare sarcasmo o ironia, nasce da un’analisi
dei FATTI.
 
Diffondendo intercettazioni telefoniche coperte da segreto istruttorio,
 
calpestando la privacy degli intercettati,
 
commentando per non dire sentenziando dal loro pulpito di completa ignoranza giuridica,
 
hanno sommariamente già scritto quanto e come il 3′ grado di giudizio
DOVRA’  pronunciare !!!! 
 
E’ forse TUTTO LECITO QUESTO ?
 
Dopo aver gettato nel fango persone INNOCENTI ,
 
dopo aver condizionato milioni di tifosi nel mondo con falso moralismo e facile ipocrisia,
 
dopo aver manipolato a proprio piacimento stralci d’interviste e/o cosiddette
prove per consolidare la LORO linea di condotta,
 
dopo aver fomentato le ire di perenni sconfitti e perdenti, facendo loro
credere che gli altri vincessero a loro spese, solo per, e ancora da dimostrare,  UTOPISTICHE SLEALTA’ SPORTIVE…
 
(senza SEMMAI ricordare loro che Mazinga non era solo un cartone animato, e tanto meno un dopato o un protetto della famiglia Moggi, era un umile e sottostimato calciatore del Bari che ha loro strappato un paio di scudetti, e come lui i laziali del 05/05/2002 e tanti altri ancora, altro che designatori, arbitri e guardalinee) … per moratti presto sul pulpito degli innocenti e caduti dal pero, falsi onesti nonchè paravento di ben altro bisognerebbe urlare:
AHOO BABBO NATALE NON ESISTEEE…
QUELLO CHE TE PORTA I REGALI è IL BRINDELLONE TRAVESTITO…SVEGLIAAAA GIU’ DALLE BRANDEEE !!!
 
Dopo aver ripulito la propria coscienza in nome del diritto di cronaca, nascondendo decennali connivenze e parassitismo col mondo del calcio ed il sistema che lo reggeva….oggi scendono in campo con la bandiera dell’onestà…
mettendo alla gogna soggetti sino a ieri venerati con eccessivo servilismo …
 
Dopo e dopo tutto ciò, orgogliosi, fieri, a testa alta con tanto di gagliardetto sul petto dell’impunibilità, NESSUNO e ripeto NESSUNO,
di loro ha mostrato sconcerto, prostazione, pena, dispiacere, per la MORTE di un uomo, UCCISO esclusivamente dagli illeciti sopra descritti.
 
SONO SERIAMENTE TUTTI ILLECITI.
 
In nome della diritto di cronaca, della libertà d’informazione e opinione, non si
possono danneggiare persone innocenti, screditare squadre di calcio, già società di capitali, gettare nel dubbio e nello sconcerto milioni di tifosi, creando oltretutto nei non tifosi l’alibi che tutto è a quel punto concesso, in nome di cosa, di quella terribile frase ‘ c’era scritto sul giornale ‘ …
 
Consuetudine questa molto negativa, dar per scontato che il giornale riporti la verità è innegabilmente UTOPISTICO, la storia ce l’ha dimostrato, il quotidiano ce lo dimostra, il futuro continuerà a dimostrarcelo….
 
Qualcuno pensa per davvero che questi signori giornalisti abbiano ricevuto da chissà quale entità celeste il dono dell’obiettività, dell’imparzialità, della verità, della sobrietà, della moralità ?
 
Dispiace che non ci sia un essere umano raziocinante che onestamente in coscienza faccia presente che costoro ad oggi hanno innegabilmente compiuto gli unici ed incontrovertibili ATTI ILLECITI, di tutta la faccenda di CALCIOPOLI.
 
Come hanno ottenuto le intercettazioni ? LEGALMENTE ?
 
Erano documenti in mano alla magistratura o alle forze di polizia, COME SONO ARRIVATI NELLE REDAZIONI DEI GIORNALI E/o DELLE TV ?
 
CHI è STATO CORROTTO, CHI è CONNIVENTE ?
 
GLI STESSI CHE DOVRANNO GIUDICARE che si vogliono preparare il campo condizionando l’opinione pubblica a mezzo stampa che così giustificherà come plausibile qualsiasi sentenza ?
 
Hanno richiesto al garante della privacy il permesso di pubblicare intercettazioni che riguardavano aspetti privati di moltitudini di soggetti  ?
 
Hanno riportato
esclusivamente i fatti (senza averne cmq. il diritto) o con alcuni commenti faziosi ed ingiustificabili hanno volutamente GIUDICATO ?
 
Sbaglio a stupirmi ? A provare sconcerto ?
 
Forse, anche perchè costoro, SEMPRE IMPUNITI, hanno fatto lo stesso ai tempi di tangentopoli, giudicando sulle prime pagine dei giornali personaggi politici e non, rivelatisi poi INNOCENTI, hanno calpestato dignità di brave persone che nessuno saprà mai se colpevoli perchè SUICIDI o morti per malattie e sconforto. Coi loro commenti agli atti coperti da segreto istruttorio hanno dettato gli atti dei giudici, CONDIZIONATO l’opinione pubblica al riguardo che è giunta a manifestazioni di piazza volte a farsi giustizia da sè, obbligando  carcerazioni preventive, molte delle quali senza motivo solo per intimidazione e alla ricerca di forzate e compiacenti confessioni.
 
RIPENSARE A TUTTI GLI ATTI COMPIUTI DA COSTORO,
 
IN NOME DEL COSIDDETTO GIORNALISMO,
 
IN NOME DEL COSIDDETTO DIRITTO DI CRONACA,
 
IN NOME DELLA COSIDDETTA LIBERTA’ DI STAMPA…
 
IN NOME DELL’INFORMAZIONE…
 
 
I N O R R I D I S C O  !!!!!
 
 
ESISTE FORSE QUALCUNO CHE E’ IN GRADO DI METTERCI UN FRENO ?
 
ESISTE UNA GIUSTIZIA INQUIRENTE E GIUDICANTE ANCHE PER LORO ?
 
ESISTE LA LEGALITA’ ?
 
ESISTE UNA LEGGE UGUALE PER TUTTI ?
 
Queste mie riflessioni son state scritte il giorno dopo l’omicidio
avvenuto in provincia di Padova, ove ricordo, che a seguito di una
esagitata discussione poi terminata a calci e pugni, è morto un
signore di 42 anni, tifoso juventino.
 
I motivi della lite li ho ben descritti e documentati, il perchè si è arrivati al morto bisogna chiederselo utilizzando la ragione e la perspicacia, non sempre a disposizione di tutti.
 
Fomentare la gente con un giustizialismo premeditato sui giornali con
l’unico scopo di screditare e indirizzare l’opinione pubblica è difficile non
definirlo un REATO.
 
Ho lasciato quindi trascorrere alcuni giorni e a conferma di quanto
sopra scritto, in termini di ILLECITI e CONNIVENZE, mi è stato
dimostrato dai fatti, visto che la partecipazione del sig. Bergamo a
Matrix ha moralmente schiantato i teoremi accusatori messi in essere
dalla categoria dei giornalisti, ben difesa da tre signori che, dopo, appena,
soltanto, INSOMMA trascorsi 15 minuti non sapevano più a che santo votarsi.
 
Come mai ?
 
Semplice, il sig. Paolo Bergamo ha spiegato loro come alcune intercettazioni
ascoltate, riascoltate, trascritte, ritrascritte, lette e rilette, con la coscienza
sporca, abbiano indotto soggetti privi di perspicacia e lume della ragione,
a confondere il sacro con il profano, la marmellata con la colla per topi,
il BIANCO con il NERO !
 
Appunto parliamo della vera causa di tutto ciò: il BIANCONERO….
 
Costoro, per la maggior parte tifosi di cosiddette squadre, ovviamente PERDENTI, accecati dall’odio nei confronti della VINCENTE SIGNORA,
han preso lucciole per lanterne, lucertole per coccodrilli etc…
 
Qualche loro lettore e tifoso PERDENTE, armato dalla loro faziosità ha messo in pratica la giustizia sommaria in pubblica piazza a suon di calci e pugni. NON DIMENTICHIAMOLO MAI.
 
Certo non è da escludere che raschiando il barile dell’ipocrisia, dell’utopia, della fantasia, della demagogia, del giustizialismo, costoro possano averci azzeccato, diciamolo a culo, perchè insomma è difficile trovare un luogo sulla faccia della terra ove non ci siano azioni volte a semplificarsi la vita, figuriamoci nel mondo del calcio ove girano centinaia di milioni di euro.
 
MA A TUTT’OGGI LORO NON L’HANNO ANCORA TROVATA, SE NON CONFIDENZE DI PORTINAI E TAXISTI.
 
Tutto ciò comunque non li giustifica, non si può mettere alla berlina centinaia di persone direttamente o indirettamente FORSE implicate, per poi dire ANNI DOPO, in 23 esima pagina, ‘avete visto che avevamo ragioneeee… TIZIO è stato condannato’… per l’appunto TIZIO e SOLTANTO TIZIO….
 
E tutti quei poveretti tirati dentro dalla loro superficialità, dal loro giustizialismo, dal loro essere in quanto tali, dei GIORNALISTI, ai quali è permesso TUTTO…
 
E’ forse innegabile tutto ciò ?
 
E’ FORSE CONTROVERTIBILE IL FATTO CHE COSTORO DETTANO ALLA MAGISTRATURA QUELLO CHE DEVE DIRE E FARE ?
 
I fatti dicono di no, infatti a Matrix, un giornalista della linda e rosata gazzetta, forse addirittura il direttore, non trovando più alcun appiglio alle sue teorie, sostegno al teorema accusatorio montato e pubblicato sul suo giornale, si è dimostrato in tutta la difficoltà non facendo più domande al Sig. Bergamo, nel timore di essere ADDIRITTURA deriso per l’inconsistenza degli argomenti, ed ha pensato bene di concludere con una riflessione che inviterebbe in futuro coloro che sono responsabili nel mondo dello sport a qualsiasi livello di cancellare amicizie, conoscenze, e soprattutto di non uscire più di una volta al mese a mangiare al ristorante o a casa altrui soltanto e comunque di parenti stretti, meglio se disoccupati, onde evitare possibili commistioni o imbrogli….
 
FOLLIA ALL’ENNESIMA ‘POTENZA’….
 
 
E non è tutto, la riflessione si è conclusa con queste parole assolutamente
chiare e ben distinte:
E’ OVVIO A QUESTO PUNTO DIRE CHE LE INTERCETTAZIONI PUBBLICATE SUI GIORNALI HANNO DATO UNA BUONA MANO ALLA STRATEGIA DIFENSIVA ….
 
UN PAIO DI GIORNI DOPO…. LA MAGISTRATURA, O MEGLIO EX-MAGISTRATURA al servizio dello sport, COMUNQUE … CI SIAMO CAPITI, HA RIPETUTO LE MEDESIME PAROLE…. UGUALI  E IDENTICHE….
 
UNA COINCIDENZA CHE QUANTO LA STAMPA SCRIVE O PEGGIO DICE IN TV VENGA PARI PARI RISPETTATO DA COLORO CHE STANNO INDAGANDO e POI DOVRANNO GIUDICARE ?
 
QUANTE COICIDENZE SONO ANCORA NECESSARIE AFFINCHè
SI ADDIVENGA A DEFINIRLE  P R O V E  ?
 
Certo è difficile negare o trovare un’ipotesi alternativa a discolpa, quanto è
altrettanto difficile è dare un minimo di decenza a questo mondo che ci circonda, ove connivenze oramai divenute consuetudini vengono addirittura ben viste e sbandierate, al punto che l’indecenza del potere politico trova nuova linfa nell’innominabile categoria, che da serva e falsamente ipocrita è divenuta padrona con tanto di sediolo a montecitorio ….
 
Attenzione che chi conosce per davvero i difetti della democrazia la evita.
In nome di questa coloro stanno facendo e disfacendo porci comodi loro
e non solo.
 
La presente è un invito a tutti coloro che ricoprono posizioni di responsabilità o svolgono professioni potenzialmente utili, al fine che nel nome della GIUSTIZIA E DELLA LEGALITA’ ma non solo anche nell’interesse generale, si attivino a dare un seguito a questa denuncia, nei modi e tempi opportuni.
 
QUALORA CIO’ NON AVVENGA IL TRIONFO DELL’ILLEGALITA’
SARA’ COMPIUTO, E A PAGARNE LE CONSEGUENZE NON SARANNO SOLO I TIFOSI DI UNA SQUADRA, E NO PURTROPPO NO !
 
Associazione Sportivi I
taliani
 
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