ADAMO BOVE….MORTO A CAUSA DI ‘MOGGIOPOLI’ SIA FATTA GIUSTIZIA….

 

ASSASSINI  

 

 

Costringere una persona al suicidio è peggio che farlo ammazzare perché sapeva troppo….

Intercettazioni, spiato il calcio.  27/9/06

Dipendente Telecom:’Juve, Figc e Gea’

Ci sono anche la Juventus, la Figc e la Gea (la società di procuratori sportivi) tra gli intercettati finiti nel dossier segreto di Telecom Italia sul mondo del calcio. A rivelarlo ai magistrati di Milano è stata una dipendente del gruppo, che ha spiegato come la richiesta le fu fatta l’11 febbraio del 2003 da

Adamo Bove, il responsabile security di Telecom suicidatosi a Napoli il 21 luglio scorso (già stretto collaboratore dell’Amm.del. Telecom, lo stesso che ricopre un ruolo non indifferente nella squadra F.c. Internazionale come Vice Presidente, ed inoltre membro esecutivo di Rcs, vedasi intercettazioni scandalo pubblicate dalla gazzetta dello sport a maggio 2006).

 

Poteva quest’ultimo soggetto di cognome Buora, non essere a conoscenza di nulla di ciò che stava accadendo?

Poteva non sapere che la Gazzetta dello Sport (gruppo Rcs) stava per pubblicare intercettazioni scottanti?

Poteva non sapere che la security di telecom stava intercettando avversari della squadra nella quale era soltanto Vice-Presidente?

 

Era denominata ‘pratica Como’ quella che conteneva i tabulati telefonici, in entrata e in uscita, degli spiati. ‘La documentazione che mi mostrate – ha spiegato la donna ai procuratori Nicola Piacente, Fabio Napoleone e Stefano Civardi come riportato da la Repubblica – è relativa agli sviluppi sul traffico telefonico su utenze intestate a Federazione gioco calcio, Enrico Cennicola, Football Management, Juventus Fc, Gea World. E’ la pratica Como. Mi fu richiesta da Adamo Bove, ma non so che uso ne abbia fatto’.

Scoppiato lo scandalo moggiopoli chiese alla signorina di distruggere tutto, ma questa ne tenne una copia su cd consegnato ai Carabinieri di Milano, richiesta che fu seguita dal suicidio (forse), proprio nel periodo in cui la CAF emetteva sentenze.

 

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.