ARBITRAGGI SCANDALOSI, è questo il dopo Moggi ?

Lettera inviata via email a Figc, Aia, Lega calcio e p.c. testate giornalistiche.
Oggetto:
ARBITRAGGIO INCONCEPIBILE : JUVENTUS-GENOA del 21/10/2007
Egregi Sig.ri
con riferimento a quanto in oggetto volevo pubblicamente informarVi (considerato i destinatari per conoscenza della presente)
che mi risulta assolutamente difficile comprendere il significato del cartellino giallo utilizzato dalla classe arbitrale italiana e sono mio malgrado costretto  a trasmetterVi lo sconcerto che assale uno spettatore come tanti altri (la maggioranza) nel veder spettacoli incresciosi come quello andando in scena ieri sera.
Codesto cartellino giallo è stato sbandierato durante l’incontro di calcio citato in oggetto in svariate occasioni molte delle quali dubbie per non dire assolutamente ingiustificabili.
Convengo che il compito dell’arbitro sia molto difficile, abbia responsabilità forse eccessive in rapporto all’esperienza della maggior parte di coloro recentemente promossi a scendere sui campi di serie A.
Questo non per giustificare quanto accaduto ma per mettere in conto che un paio di errori o cosiddette sviste siano ammissibili, per non dire addirittura inevitabili.
Cosa ben diversa è l’utilizzo del cartellino giallo senza criterio e misura.
Infatti a differenza di inesistenti fuorigioco non millimetrici fisciati avverso la squadra bianconera anche ieri sera, che ci possono anche stare, ma solo un paio oltre infastidiscono, il cartellino giallo deve essere utilizzato per punire falli di gioco che si possono definire pericolosi, oppure quelli identificabili come falli tattici, falli violenti, falli di reazione, falli di mano…. è ammissibile oltretutto l’ammonizione per falli reiterati commessi dallo stesso giocatore, ma purtroppo nessuno di questi casi è stato preso ad esempio per motivare le 5 ammonizioni affibbiate ai giocatori della squadra JUVENTUS F.C..
Se poi vado a guardare il metro utilizzato per ammonire i giocatori della squadra avversaria del Genoa, constato come rispecchino con precisione la casistica sopra citata, se non addirittura in almeno un paio di caso i cartellini avrebbero potuto essere addirittura rossi e non solo gialli.
Se tutti i falli commessi dai giocatori rossoblu durante la partita di ieri sera avessero avuto la medesima valutazione che invece è stata data in occasione dei falli bianconeri oggetto di ammonizione, avremmo visto terminare la partita con almeno una decina di ammonizioni in più e qualche giocatore avrebbe raggiunto gli spogliatori anzitempo.
Comunque l’assurdo ha raggiunto il culmine in conclusione di partita quando dopo un’inconcepibile ammonizione a Nedved, tanto assurda che avrebbe dovuto spingere la quaterna arbitrale ad un tempestivo risveglio onde annullarla con ammissione dell’abbaglio, è stata seguita da un cartellino rosso dopo il fischio di chiusura a seguito di un normale scontro aereo privo assolutamente dei requisiti necessari a definirlo fallo, tra lo stesso Nedved ed un giocatore genoano, pochi istanti prima del fischio, semmai considerando il tuffo e l’agonia del giocatore rossoblu un provvedimento avrebbe dovuto riguardare costui, dato che il campo da calcio è destinato al giuoco del pallone e non per prestazioni teatrali.
Concludo ringranziando per l’attenzione che mi avete dedicato, invitandoVi a visionare gli errori commessi dato che le immagini sono chiare ed inequivocabili.
Questo perchè gli errori di ieri sera influenzeranno la formazione juventina nelle prossime partite con il rischio che lo scontro al vertice tra 3 giornate possa venire compromesso o meglio reso goliardico, come qualche faziosa testata giornalistica e qualche famigerato redattore di dossier illegali auspicherebbe.
Non sono certo gli occhi di un simpatizzante juventino a dirlo, bensì di uno sportivo.
Al contrario temo che occhi anti-juventini o peggio dossierizzati possano venire accecati in talune occcasioni da abbagli o intempestive sonnolenze, che quest’anno oltre a ieri sera hanno già regalato prestazioni da oscar, come in occasione del pareggio della Roma contro la Juventus di Totti in fuorigioco e con fallo su Criscito, unitamente ad almeno un trittico di rigori non fischiati a favore della squadra bianconera, uno sempre a Roma ed un paio contro l’Udinese a Torino.
E come dimenticare quelli fischiati a Cagliari avverso la squadra di Ranieri tanto precipitosi e fantasiosi da scatenare ilarità ed addirittura disagio in tifosi sardi.
Termino quindi invitandoVi a rivalutare quanto accaduto con onestà e buon senso, cercando di impedire che con questi errori il campionato venga ulteriormente falsato al punto da assumere somiglianze con la competizione ‘farsa’ pre-confezionata, che ha visto l’anno scorso vincente una squadra multietnica o meglio soltanto ‘internazionale’.
Fiducioso nella Vostra serietà saluto cordialmente.
 
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