INTERCETTAZIONI….. ma che c’è di male a parte l’elevato costo ?

Non ritengo che l’esser ascoltati e registrati da un ufficiale di pubblica sicurezza durante le proprie conversazioni telefoniche sia un fatto di cui scandalizzarsi.

Forse lo dico perchè non ho nulla da nascondere.

Forse perchè quello che dico non farà del male a nessuno.

Forse perchè avendo la coscienza pulita e vivendo nel rispetto del prossimo nulla mai uscirà dalla mia bocca se non per scherzo che potrà ledere l’altrui interesse o dignità.

Vabbè, stanno impazzendo su tale argomento un po’ tutti, non sarà allora che sono io dalla parte sbagliata ?

Sarà forse che aver qualcosa da nascondere sia giusto ?

Temere d’esser ascoltato è forse una motivazione sufficiente per limitare l’uso delle intercettazioni ?

Avere paura, inorridirsi nel leggere le nefandezze altrui o proprie è quindi giustificabile ?

Bah, io sinceramente resto sulla mia sponda,

ed addirittura proporrei l’attivazione del tasto 5 quello che permetterà a chi trova occupato di inserirsi nella conversazione ed ascoltare o parlare.

Assurdo ?

Non penso, visto che io chiamo persone che come me non hanno nulla da nascondere, e non temono d’esser ascoltate da chiunque lo desideri.

Certo, ci sono fatti privati assolutamente leciti che è meglio restino tali, ma pensare che un maresciallo dell’arma o un magistrato possano ascoltarsi le mie telefonate aventi per argomento problemi di salute, finanziari, amore etc… che me ne può fregare ?

Peggio per loro, si annoieranno a morte !

Il vero problema è invece questo: 

l’illecito è tanto diffuso da indurre l’intercettatore a pensare che se tutti i giorni parlo di emorroidi forse sto trattando partite di cocaina….

IO SONO PER IL TASTO 5  e tu ?

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.