I L L E C I T O ... D I F F U S O

I L L E C I T O ... D I F F U S O 

QUESTI CONTANO SUL FATTO CHE SIAMO TUTTI "COGLIONI"....

07:55 AM, Feb. 20, 2008  ..  0 commenti  ..  Link

20 FEBBRAIO 2008 dalla Repubblica,

intervista al prode Romano mortadella Prodi,

suvvia perchè mai offendere il saporito insaccato...

basta...

tuteliamo quei bei pezzi di maiale da affettare che

colpa non hanno se non quella d'esser gustosi,

diversamente dal tanto vituperato oramai ex pres. del consiglio,

che dopo due anni ad ingrassare a nostre spese, sembra sceso

dalla LUNA, e se rieletto o meglio vincente con il SUO partito

democratico - P D - alle prossime elezioni di aprile 2008 ha

assicurato che in meno di un mese neppure ancora insediato

nuovamente nel nostro PALAZZO CHIGI, risolverà

definitivamente con colpo di bacchetta magica il problema

dei RIFIUTI  in TUTTA la CAMPANIA.

Delle 2 l'una, o qualcuno glielo ha impedito quando governava,

oppure ci sta dando degli emeriti

C O G L I O N I I I I I I I I..... pronti a farci infinocchiare

nuovamente da promesse e slogan raggranella voti.

 

BASTA PRENDERE PER IL  C U L O  LA GENTE

 

B A S T A A A A A A A

 

SIAMO ESSERI UMANI RAZIOCINANTI O PECORE ?

 

CI CONSIDERANO PECORE DIMOSTRIAMOGLI CHE

NON è COSI'....

 

Certo mi direte, come fare?

Magari non votandoli e preferire il centro-destra ?

Forse, MA NON INTENDO metterci la mano sul fuoco,

dato che dopo due anni all'opposizione trascorsi a polemizzare

al proprio interno, a dividersi su tutto quasi fosse una gara,

senza dimenticare la repentina PACE pre-elettorale con patetici

orgogli per un simbolo in più o in meno, quando invece sarebbe

importante pensare all'Italia ed ai suoi problemi, costoro non danno

garanzie, costoro mi PREOCCUPANO, soprattutto dopo la pietosa

figura dell'ex ministro degli esteri G. Fini ieri sera a Porta a Porta,

ove tra discorsi sconclusionati, confusioni e balbettamenti, frullati tra tassazione e detrazione, ho proprio capito come costoro siano fuori

dal mondo REALE e non sappiano neppure di cosa si sta parlando

dato che dire una frase come la seguente non può esser spiegato e

neppure giustificato,

" certo non ci sono tanti giovani che hanno i soldi dei

genitori per permettersi di accendere un mutuo ".... 

I MUTUI SI ACCENDONO PERCHè NON SI HANNO I SOLDI

PER PAGARE LA CASA E NON PER ALTRE RAGIONI.....

Che delusione, l'ennesima dimostrazione che senza un copione

prestabilito nessuno è in grado di dire ciò che pensa e conosce,

perchè non pensano nulla e non conoscono assolutamente la realtà

in cui vivono gli elettori.

L'impaccio drammatico del giornalista Belpietro è lì

a dimostrarlo.

 

NON REGALIAMO IL VOTO A NESSUNO !

 

FACCIAMOGLI FIRMARE PRIMA UNA CAMBIALE,

E POI DIAMOGLI L'INCARICO DI GOVERNARCI...

 

FRATELLI D'ITALIA UNIAMOCI

E PRETENDIAMO CHE OLTRE A

RIPULIRE come si deve LA CAMPANIA

DAI RIFIUTI VENGA RIPULITA TUTTA

LA NAZIONE, COMINCIANDO

DAL MARCIUME CLIENTELARE,

DALLE POLTRONE FACILI,

DALLE MACCHINE BLU,

DALLE TANGENTI,

DAI PRIVILEGI,

DALLE CASTE IN TUTTE LE PROFESSIONI, DALLO STRAPOTERE DELLE BANCHE,

DALLE CONNIVENZE TRA POTERI A

DANNO DEI CITTADINI,

DALLA DELINQUENZA,

DALL'INQUINAMENTO,

DALLA VIOLENZA,

DALL'IPOCRISIA POLITICA,

DALLA MANCANZA DI SERVIZI,

DALLE TASSE INGIUSTE E SMISURATE,

DALL'INGIUSTIZIA,

DA UNA GIUSTIZIA CHE NON è TALE,

DA MANCANZE DI DIRITTI E PRETESA

DI TROPPI DOVERI....

INSOMMA DEVONO LIBERARCI  DALL'

I L L E C I T O  D I F F U S O !!!!!!!

 



ARRIVA IL NATALE 2007 ..... QUANTI REGALI SOTTO L'ALBERO....

09:47 AM, Dec. 17, 2007  ..  0 commenti  ..  Link

... ed a gongolare son sempre i soliti.

- Certo un Natale senza regali non sarebbe un Natale come si comanda.

- Certo una famiglia che lo trascorre senza troppe pretese e

   senza sprechi non sarebbe una famiglia.

- Certo un Natale senza utopie ed ipocrisie non sarebbe tale.

Per questo i problemi che vengono focalizzati in questi giorni

son sempre i soliti, ma per distorgliere l'attenzione da cosa o da chi ?????

Giornalai e telegiornalai inorriditi enfatizzano sconcerto parlando delle

NOSTRE tredicesime gambizzate, salvo aver armato coloro che ci

governano, ma soprattutto senza raccontare quanto ci viene tolto

per contribuire a fondo perduto alle casse della suddetta casta stampata.

Organizzano e trasmettono interviste televisive fatte, guarda caso, fuori dai negozi, come se chi sta uscendo da questi carico di sacchetti è andato a rifarsi gli occhi, pubblicano sondaggi fatti da conniventi fornitori onde giustificare il clamore dato e raccogliere consenso per così fidelizzare i propri rimbesuiti clienti illudendoli di essere i paladini della giustizia e difensori del consumatore.

Bravi, bravi, bravi....

Mi congratulo con voi, davvero grandi, avete inventato una professione che

riesce a giustificare la propria esistenza manipolando la verità e la realtà,

dando un falso senso della vita ai purtroppo tanti inevitabilmente già circuiti clienti.

Una categoria come la vostra che dovrebbe svolgere un compito di livello

morale e professionale tanto alto da non ammettere critiche se non da se stessi, parlerebbe ai propri clienti, già concittadini, già lettori ed elettori, insomma agli ITALIANI, di cose VERE, CHIARE, CONCRETE, INCONTROVERTIBILI,

insomma di FATTI, invece sembra proprio una scuola di perfezionamento per poi esser promossi al cadreghino parlamentare, sembra... insomma è cos'ì !

Coerenti e sensati giornalisti senza secondi fini o aspirazioni politiche parlerebbero di come i nostri cari governanti hanno sbagliato le FINANZIARIE ed oggi incassano più soldi di quelli preventivati, non tanto perchè l'economia galoppa, ma soltanto perchè hanno sbagliato i conti....

Le tredicesime sono alla frutta, gli stipendi stanno peggio, le pensioni incerte,

le liquidazioni un sogno, i servizi dovuti dallo stato ai propri spremuti

sostenitori NON ESISTONO, il costo del nulla è INCALCOLABILE.

ADESSO, voi ed i vostri politicanti soci, pensate ad un S.NATALE nel quale nessuno fa regali, pensate a delle festività trascorse come un giorno qualsiasi,

pensate a vacanze consumate nel proprio soggiorno anzichè a New York o alle Maldive, pensate ad un pranzo di natale ed al cenone di capodanno senza champagne, aragoste, panettoni, ma soltanto con patate e pere.

Ci state pensando?

Riuscite ad immaginarlo ?

DUBITO..... ma lo vedrete presto soprattuto in casa VOSTRA !

VE LO AUGURO DI CUORE.



LA CICALA e LA FORMICA - ED IL NY TIMES DICE CHE SIAMO UN PAESE TRISTE E SENZA FUTURO.... MA VA VA VA...

07:16 AM, Dec. 14, 2007  ..  0 commenti  ..  Link

VERSIONE ORIGINALE
Nel bosco vivono una cicala e una formica.
La formica lavora tutta la calda estate;

si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno.
La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida;
ride, danza, canta e gioca tutta l'estate.
Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le
provviste accumulate mentre la cicala trema dal freddo, rimane senza
cibo e muore.

VERSIONE AGGIORNATA AL 2007
Nel bosco vivono una cicala e una formica.
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e
accantona le provviste per l'inverno.
La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida;
ride, danza, canta e gioca tutta l'estate.
Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le
provviste accumulate.
La   cicala tremante dal freddo organizza una conferenza stampa e
pone la questione del perché la formica ha il diritto d'essere al caldo e ben
nutrita mentre altri meno fortunati come lei muoiono di freddo e
fame.
Santoro la ospita nel suo programma e dà la colpa a Berlusconi.
Il portavoce di Rifondazione Comunista parla di una grave ingiustizia
sociale.
Rai 3 organizza delle trasmissioni in diretta che mostrano la cicala
tremante dal freddo nonché degli spezzoni della formica al caldo
nella sua confortevole casa con la tavola piena di ogni ben di dio.
I telespettatori sono colpiti dal fatto che,in un paese così ricco,
si lasci soffrire la povera cicala mentre altri come la formica
vivono nell'abbondanza.
I sindacati manifestano davanti alla casa della formica
in solidarietà della cicala mentre i giornalisti di sinistra
organizzano delle interviste e si domandano perché la formica è
divenuta così ricca sulle spalle della cicala ed interpellano il governo
perché aumenti le tasse della formica affinché anch'essa paghi la sua
giusta parte.
Alla pacifica manifestazione partecipano anche i centri
sociali che bruciano alcuni alberi del bosco e le bandiere di Israele e
degli Stati Uniti.
In linea con i sondaggi il governo Prodi redige una legge per
l'eguaglianza economica ed un decreto legge anti-discriminazioni 
(retroattivo all'estate precedente).
Visco e D'Alema affermano che giustizia è fatta, mentre Mastella
chiede una legge speciale per le cicale del sud.
Le tasse sono aumentate e la formica riceve una multa per non aver
occupato la cicala come apprendista, la casa della formica è
sequestrata dal fisco perché non ha i soldi per pagare le tasse e le
multe: la formica lascia il paese e si trasferisce in Liechtestein.
La televisione prepara un reportage sulla cicala che, ora ben in
carne, sta terminando le provviste lasciate dalla formica nonostante
la primavera sia ancora lontana.
L'ex casa della formica, divenuto alloggio sociale per la cicala,
comincia a deteriorasi nel disinteresse della cicala, del governo e
dei sindacati.
Sono avviate delle rimostranze nei confronti del governo per la
mancanza di assistenza sociale, viene creata una commissione apposita
con un costo di 10 milioni di euro.

La commissione tarda ad insediarsi per la lite furibonda sviluppatasi all'interno della
sinistra per la divisione delle poltrone.
Intanto la cicala muore di overdose mentre la stampa
evidenzia ancora di più quanto sia urgente occuparsi delle ineguaglianze
sociali.
La casa è ora occupata da ragni immigrati.
Il governo si felicita delle diversità multiculturali e multirazziali
del paese così aperto e socialmente evoluto.
I ragni organizzano un traffico d'eroina, una gang di furti in villa,
un traffico di mantidi prostitute e terrorizzano la comunità.
I partiti della sinistra propongono quindi più integrazione perché la
repressione genera violenza, e violenza chiama violenza.
E VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI.....

ACCIDENTI ALLA FORMICA.... TUTTA COLPA SUA....



L'ITALIA è UNA MUCILLAGGINE.... GRAZIE A CHI ?

03:51 PM, Dec. 7, 2007  ..  0 commenti  ..  Link

Segue articolo a commento del rapporto annuale del Censis, sulla situazione sociale del paese ed il titolo che ho dato rispecchia un'attualità disarmante.

A chi giova che questo meraviglioso paese sia in questa pietosa situazione?

Chi ha prodotto le condizioni floride affinchè il degrado ed il sottosviluppo l'avessero vinta e con quale fine ?

Come mai chi ci governa discute dell'aria fritta, s'ingrassa alle nostre spalle, adotta l'illusionismo quale efficace tecnica volta ad ottenere consenso per il mantenimento di un potere tanto inutile quanto sprecato, enfatizzando l'utopia ed autoilludendosi di poter credere a ciò che dice... un sistema come un altro per tirare a campare ?

L'incertezza nel domani è fondamentale per chi sino ad oggi si è spremuto quei pochi neuoroni ricevuti onde scovare paure e speranze, distruzione e ricostruzione, odio e non odio, il tutto per giustificare la propria inutilità, per garantirsi un'esistenza agiata frutto del duro sacrificio altrui.

Grazie DEMOCRAZIA, per tutto ciò.

Grazie a tutti coloro che l'hanno voluta, hanno ucciso per averla, hanno imbrogliato per donarcela, hanno rinnegato se stessi per ottenerla.

Grazie ad uno di questi recentemente passato all'espiazione dei propri innumerevoli peccati, pianto e venerato a dismisura da conniventi figli della medesima falsità ideologica, la stessa che ha permesso a costui dapprima di lodare le leggi razziali per poi trascorrere l'ultimo sessantennio nell'ipocrisia e nel falso, leccando fondo schiena democraticamente ad ognuno dei 50 governi succeduti, gongolandosi delle nostre fatiche, ingrassando se stesso e familiari nella sconcertante convinzione che il suo fosse davvero il "verbo", non fosse altro che l'ovvietà vista con gli occhi di un giuda. 

Grazie a tutti voi, interpreti e conniventi per averci, dopo mezzo secolo, restituito finalmente una nazione che si vergogna di se stessa, una patria che si nasconde dietro l'ombra del proprio succinto tricolore, un paese fatto di zombi, a vostra immagine e somiglianza.

CHE LA PACE NON SIA CON VOI !

 

Reuters - Ven 7 Dic - 10.02

L'Italia continua a vivere un "silenzioso boom" guidato da "una minoranza industriale orientata alla globalizzazione", ma la società italiana sembra inerte, simile a una "mucillagine", vittima di una "frammentazione progressiva", e la politica non sembra in grado di catalizzare le energie che vengono dalle diverse "minoranze attive". Lo dice il Rapporto annuale del Censis sulla situazione sociale del paese, che viene presentato oggi.

Nelle "considerazioni generali" dell'edizione 2007, i ricercatori del Censis ribadiscono, come negli anni passati, l'esistenza di un "silenzioso boom" economico, basato su prodotti per "la fascia altissima del mercato", una differenziazione produttiva delle medie e piccole imprese", la "ri-localizzazione" in Italia di produzioni di alto brand.

Il rapporto segnala anche il "protagonismo dei grandi players" italiani - industriali, finanziari e operatori delle utilities - aggressivi sui mercati esteri, specie quelli dell'Europa dell'Est.

"La combinazione di tutti questi fattori induce a pensare che l'economia reale in Italia abbia un andamento più che buono", nonostante i problemi finanziari insorti negli ultimi mesi, come quelli legati alla crisi dei mutui subprime, dice la ricerca.

Ma nonostante il suo successo, "la minoranza industriale non riesce a coinvolgere l'intero sistema sociale". "Siamo dentro una dinamica evolutiva di pochi e non uno sviluppo di popolo", avverte il Rapporto, che segnala l'esistenza dello "antico divario Nord-Sud", "la tentazione di limare i salari" da parte delle imprese, la mancanza di un rilancio generalizzato dei consumi.

Insomma, dice il Censis, lo sviluppo "non diventa processo sociale", e la società italiana sembra adagiarsi in una "inerzia diffusa".

Per la realtà italiana il Rapporto conia dunque l'immagine della "mucillaggine", in cui le istituzioni non hanno più una funzione di coesione, e la società, frammentata, vive "una disarmante esperienza del peggio".

In questa situazione, dicono i ricercatori, emergono però delle minoranze "virtuose": quella della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnica, quella di chi sviluppa relazioni internazionali (studenti all'estero, professionisti interessati ai nuovi mercati, etc). Ma anche quella di chi sceglie di vivere in "realtà locali ad alta qualità delle vita", di chi sviluppa un rapporto positivo con gli immigrati, vive l'esperienza religiosa o partecipa a movimenti, associazioni o sindacati.

Le energie che provengono da queste minoranze dovrebbero essere catalizzate dalla politica, "ma il suo stato non lascia molte speranze", giudica il Rapporto, che suggerisce almeno di cominciare "semplicemente a pensare" e di "mettersi nel solco della modernità" al passo con altri paesi.



Ci è scappato un'altro morto.... casualmente dell'altra barricata...

06:39 AM, Nov. 13, 2007  ..  Inviato in SPORT___che illusione pensare sia pulito  ..  0 commenti  ..  Link
Da alcune settimane sto scrivendo agli organismi che comandano o che dovrebbero farlo nel mondo dello sport in Italia, e nello specifico nel Calcio, per comunicare sconcerto, disappunto, diciamola tutta, S C H I F O, causato da una gestione sconsiderata, premeditata, approssimativa e colposa da parte della classe arbitrale italiana, nei riguardi di molti incontri di campionato 2007-2008 a danno soprattuto di alcune squadre e diciamolo senza paura quasi sempre solo quelle squadre, tra le quali emerge con sconcertante reiterazione per danni subiti, la JUVENTUS F.C..
La presente purtroppo passa in secondo piano a seguito dell'ignobile accadimento di domenica mattina, citato in oggetto, ma è obbligatorio ricordare i danni subiti dalla compagine bianconera di Torino, che oramai si possono quantificare in almeno 12  punti, trafugati, scippati, o meglio si è riusciti a non far fare...., come gli ultimi 2 non sommati all'attuale classifica grazie alla scriteriata ed ingiustificabile direzione di gara ieri a Parma.
 
L'oggetto parla del ragazzo laziale defunto in un'area di servizio vicino ad Arezzo, ma parla anche del poliziotto morto a Catania tempo fa.
Non crederò mai neppure vedendo riprese a circuito chiuso (CHE CI SONO) che l'agente abbia mirato per uccidere il tutto facendolo dall'altra area di servizio, magari correndo, magari con il passaggio di altre auto o tir sulle 4 corsie in mezzo, attraverso 4 separazioni tra le stesse corsie e le aree di servizio.
Ciò non toglie che il fatto è grave ma soprattutto i colpevoli sono tutti coloro che hanno permesso e stanno permettendo da decenni questo senso di impunità ed illecito diffuso ove l'illegalità è divenuta oramai normalità e quasi una colpa il contrario.
Per tutti colori non escludo davvero nessuno, passato presente e futuro.
Ricoprire posizioni di responsabilità senza il dovuto buon senso e la diligenza del buon padre di famiglia si è reso complice di questo sistema che causa ineguaglianze, reati, vittime ed i vincitori colpevoli ma impuniti.
ATTENZIONE CHE IL GIOCHINO " democrazia " SI STA ROMPENDO....
avvertiti mezzi salvati.....
 
Email del  7 novembre 2007
 
Spett.le Pres. FIGC  - via fax: 06/84912440
e Spett.le AIA, Egr. Sig. Collina
p.c. testate giornalistiche etc..
 
in data 22 ottobre 2007 mi ero sentito in obbligo di scriverVi una e-mail (che potete rileggere in calce alla presente) nella quale esprimevo il mio sconcerto nonchè senso di impotenza verso una serie reiterata di scandalosi accadimenti legati alle partite di calcio della Serie A 2007-2008, tali da considerare tale campionato senza il minimo dubbio assolutamente falsato nell'andamento.
 
Avevo utilizzato i giorni seguenti l'incontro di calcio JUVENTUS-GENOA, per riflettere sul tenore delle mie rimostranze, in quanto da tifoso bianconero stavo dentro di me covando una sensazione di premeditazione generalizzata rivolta avverso la squadra più blasonata d'Italia.
Lo stupore nel vedere quella squadra raffazzonata vincente e convincente pronta addirittura a lottare per il vertice della classifica ha rafforzato quel senso poco edificante sopra citato, volto per l'appunto ad impedirglielo. 
 
Nella mia precedente ho evidenziato come un utilizzo sregolato dei cartellini gialli avesse avuto lo scopo poi riuscito di sfoltire la JUVENTUS nei suoi giocatori più rappresentativi e fondamentali nel trascinare alla vittoria la squadra.
Questo ha prodotto una grande reazione dei giovani subentrati agli squalificati al punto da portare la squadra a sfiorare l'impresa di uscire vittoriosa con merito dallo stadio San Paolo di Napoli.
Quello che è accaduto quella sera per impedire l'inevitabile successo evito di ricordarlo, ma conferma i timori sopra citati, conferma come sudditanze psicologiche nella classe arbitrale siano tutt'oggi presenti certamente più di quando erano solo due parole sbandierate dai soliti vittimisti e perdenti, 
ritengo sulla base di fatti incontrovertibili che questo sia il risultato del nuovo che è giunto con scopi ben diversi da quelli che invece dovrebbe perseguire.
Nuovo, poi....vabbè.
 
Nel frattempo abbiamo assistito ad un'altra pietosa prestazione arbitrale durante JUVENTUS - INTER... che già dopo 10 minuti aveva dato il meglio di
sè negando al 5' min. un rigore netto per fallo di Cordoba su Del Piero tanto evidente da lasciare attoniti e sconcertati. Fallo che non poteva essere NON VISTO, fallo che ha impedito certamente la segnatura all'attaccante bianconero, fallo che commesso davanti la porta come ultimo uomo avrebbe certamente meritato ammonizione (limitando così il difensore negli interventi per i restanti 85 minuti) per non dire che un'espulsione se si rispettano le regole non avrebbe certo fatto gridare allo scandalo.
CHE UTOPIA IL RISPETTO DELLE REGOLE VERO ?
Infatti le regole vengono utilizzate a corrente alternata, vengono applicate sanzioni con discrezionalità inammissibili, tali da condizionare il regolare per non dire lecito proseguimento dell'incontro di calcio.
L'apice dell'utopistica applicazione delle regole fondanti il giuoco del calcio professionistico la troviamo pochi istanti dopo al 9' minuto del primo tempo quando a seguito di un NORMALISSIMO scontro di gioco nel quale il centrocampista juventino Nocerino viene ammonito al suo primo fallo ma ciò che è peggio un fallo che fantasiosamente risulta difficile definire tale, dato che il suddetto scontro è avvenuto su un terreno coperto di erba e delimitato da striscie di gesso bianco e non in un centro estetico per signore.
 
Questa ammonizione era programmata per quello che è stata comminata
alla prima occasione seppur priva di consistenza, dato che tale giocatore bianconero è un cosiddetto ruba-palloni, incontrista, insomma fa del pressing e del contatto fisico la sua forza, gambizzarlo a inizio partita con un'ammonizione è chiara espressione di una volontà ben precisa, quindi è facile darsi risposte del perchè, sono ovvie e naturali per persone assennate e di buon senso.
E questo accadimento è aggravato dal fatto che 8 minuti più tardi quel cosiddetto arbitro dell'incontro ammonisce "solamente" il calciatore neroazzurro Figo, per un fallo, quello sì, tale che se paragonato al non fallo del bianconero Nocerino oggetto della precedente ammonizione, avrebbe meritato mesi di squalifica altro che un semplice cartellino rosso e non giallo.
Questa è l'inconcepibile discrezionalità di giudizio che viene concessa a soggetti preposti ad arbitrare un incontro di calcio professionistico, arbitraggio che non applica le regole utilizzando un metro di misura standard bensì lascia costoro liberi di farle rispettare a piacimento e secondo programma, profittando del fatto che questa serie di funzionalità gioco forza interagiscono con l'ammissibilità dell'errore umano, perfetta giustificazione avverso illecite premeditazioni.
 
22 professionisti sul terreno di gioco, decine di migliaia di spettatori paganti ai bordi del campo, milioni di telespettatori da casa, anch'essi paganti, hanno diritti che non vengono rispettati, e subiscono questa illeicità senza possibilità di impedirla.
 
- Non si vuole la moviola in campo per accertare rigori, fuorigioco e/o goal;
- Non si vuole estendere la prova televisiva per cancellare macroscopiche invenzioni arbitrali che ingiustamente hanno danneggiato con immotivate ammonizioni o espulsioni giocatori che oltre al danno durante l'incontro subiscono le squalifiche per quelli successivi;
- Non si vuole punire la simulazione o meglio la teatralizzazione dell'incontro di calcio, che è abbondantemente utilizzata da talune squadre e giocatori volta a perdere tempo e/o farsi concedere falli di gioco inesistenti e/o ammonizioni ad avversari, (esempi ne possiamo trovare in Napoli-Juventus con parecchi giocatori di celeste vestiti tra i tanti il decisivo rigorista Domizzi, che hanno dato prove d'alta scuola, peccato non calcistica);
Non volete insomma la regolarità, non volete la leicità, non volete legalità,
non volete responsabilità, non rispettate, pretendete e basta.
Il fatto più sconcertante è che tutto ciò accade nonostante la generalità dei commenti sia concorde nel sostenere le gravi irregolarità e l'assurda ammissione dell'errore da parte dei vertici arbitrali lascia senza parole visto il reiterarsi dei danni arrecati senza tempestivi ed adeguati interventi migliorativi, sintomo anche questo che ciò è ovviamente considerato carburante a proseguire così e non a migliorare, ciò essendo la teatralità e la personificazione nella gestione arbitrale oramai legge, più forte delle stesse regole del calcio, e ciò nasce dal fatto che si è permesso nel passato che vittimismo di perdenti trovasse in persone così siffatte gli unici paladini contro i mulini a vento, paladini forti di codesta etichetta nonostante obiettivamente i meriti sul campo non si ricordino come semmai i demeriti o le per l'appunto teatralità in libertà.
 
Concludo rinnovando sconcerto e delusione.
Approfittatene più che potete dato che la giustizia ordinaria diversamente da quella fanta-sportiva ci permetterà di scoprire come il bel castello di un calcio finalmente pulito fosse solo apparenza, come coloro classificati primi in colpevolezza magari saranno addirittura retrocessi per non aver commesso il fatto, mentre i primi in campionati farsa insieme ai loro complici e conniventi troveranno modo di giocarsi la partitella domenicale nei campetti di periferia.
 
A proposito, riflettete bene sui soldi che prendete, parecchi, e soprattutto ricordateVi da quali tasche escono.
 
P.S.: qualora il motivo di tali incresciosi ed inspiegabili accadimenti sia dovuto all'esistenza di dossier fatti di intercettazioni, pedinamenti, spionaggi vari, non abbiate paura, fatevi coraggio e non permettete di ricattarVi, così facendo vi rendete complici di gravi illeciti ed illegaliltà per i quali dovrete rispondere.
Ricordarsi sempre che il tempo sarà galantuomo.


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